Señores, ¡a escena!

Amo el tiempo malgastado en juegos, los proyectos inútiles, los deseos no saciados, las personas que se aman hasta el punto de separarse para siempre, las esperanzas ilógicas y el silencio junto al fuego. Amo el horror que me produce la contemplación del mar, la brevedad del sol en el otoño, la ofrenda de pasión en cada acto por precario que fuera, la lluvia en los frutales de mi huerto y la niñez perdida en Noches de San Juan

Viejo amado

Viejo amado

sábado, 25 de abril de 2009

Judas

giuda

sono e mi disperdo in persecuzioni infinite.

cerco di essere qualcosa di piu’ di una voce impercettibile

nelle lacrime degli altri.

Nulla mi abbandona:

il bacio , che spietato , devasto’ le mie labbra,

la bambina che piange ai piedi del mio letto,

i fiumi del mio sangue straripando argini ,

l’orrore delle premature fughe ,

questo svegliarmi sola in un campo senza echi,

il prodigio di ogni procreazione,

le parole che non mi furono dette

e quelle che non mi avrebbero dovuto dire,

lo spettro di non essere amata,

la colpa che ci rende umani,

la inestricabile melodía che il mio udito ha recuperato,

il sapore del latte materno,

i sogni a contrapelo del mondo ,

l’assenza di voglia,

il desiderio.

Un solo gesto mi puo’ salvare .

Chiunque lo compia sara’ il mio giuda




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